Collocata alle porte della primavera come ricorrenza più o meno moderna, la Festa del papà è presente in diversi contesti culturali per celebrare la figura paterna, invitando a trascorrere del tempo in compagnia dei genitori.
Vogliamo accompagnarvi in un viaggio alla scoperta di questa festa attraverso suggerimenti musicali, artistici e cinematografici per trascorrerla insieme a grandi e bambini.
Perché, dove e come si festeggia il papà?
Introdotta nel calendario romano da Papa Sisto IV nel 1479, la festa affonda le radici nella religione cristiana. In Italia si festeggia il 19 marzo e coincide con il giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù e simbolo di paternità affettuosa.
Negli Stati Uniti e nel mondo anglosassone, viene festeggiata la terza domenica di giugno, data promossa da Sonora Smart Dodd per omaggiare il padre, veterano della guerra civile che ha cresciuto da solo 6 figli.
Nel 1972 il presidente Nixon riconobbe ufficialmente la ricorrenza. Biglietti di auguri, regali, barbecue all’aperto fanno da contorno e rendono la giornata un’occasione per trascorrere del tempo sereno e piacevole in famiglia.
In Thailandia viene ricordata il 5 dicembre, compleanno del re padre della nazione, in Russia il 23 febbraio nel “Giorno del difensore della patria”. In Germania, invece, la festa coincide con il giorno dell’Ascensione.
Paese che vai usanza che trovi, ma pensierini, gesti affettuosi e tavolate familiari fanno parte dei festeggiamenti a ogni latitudine.
Padri e figli: implicazioni psicologiche della relazione
Il contesto sociale in evoluzione ha determinato cambiamenti anche nella famiglia. Soprattutto nel contesto mediterraneo, si è passati dal modello normativo, nel quale la figura paterna era detentrice dell’autorità capace di impartire le regole, a quello affettivo dove prevalgono emozioni, cura e investimento nella prole.
Il papà duro, a volte punitivo, ha lasciato il posto a una figura più dolce e impegnata nel menage familiare. Tra un pannolino e una partita di pallone, una lavatrice e la casa delle bambole, anche i papà hanno iniziato ad affacciarsi al mondo delle cure.
Una figura morta e al tramonto (Recalcati, 2011, 2013) o semplicemente diversa, più fragile, “discreta” e “nascosta” ma “più consapevole del proprio ruolo genitoriale” (Romano, 2016).
Un papà che cambia in una famiglia trasformata dunque, ma questo cambiamento come si riflette nello sviluppo psicologico del figlio?
- Il supporto alla compagna funge da separazione tra madre e bambino: il padre svolge la funzione di terzo fondamentale nello sviluppo psichico, per quanto postulato dalla psicoanalisi classica e confermato dalle ricerche promosse dalla teoria dell’attaccamento;
- supporto emotivo e sostegno sono importanti, soprattutto in età adolescenziale, per promuovere la motivazione in ambito scolastico, la costruzione di relazioni e la socializzazione;
- educazione e trasmissione di regole e valori
- affetto e aiuto pratico nelle attività scolastiche, nel gioco e nel tempo libero.

Papà d’autore: quando l’arte celebra la figura paterna
Per trascorrere del tempo piacevole con i propri familiari, proponiamo a grandi e piccini un breve viaggio nell’arte che celebra la figura del papà. Cinema, pittura, poesia e musica offrono spunti interessanti.
Le note del papà
Nel panorama italiano abbiamo una serie di brani che celebrano il rapporto paterno:
- Brunori Sas canta l’amore per la figlia ne L’albero delle noci all’ultimo Festival di Sanremo
- Jovanotti con Per te dedica una dolce ninna nanna a sua figlia
- Barbarossa celebra il rapporto padre-figlia in Portami a ballare
- Iamollie e Paolo Kessisoglu cantano le ansie adolescenziali in Paura di me
Per i più piccoli citiamo un vero e proprio inno al papà direttamente dallo Zecchino d’Oro:
- Superbabbo vi farà ballare con un ritmo avvolgente e riflettere con le parole del testo scritto da Masini.
Se, invece, amate ritmi internazionali potete sbizzarrirvi con:
- Father and son di Cat Stevens
- My father’s eyes di Eric Clapton
- Daddy di Beyoncé
- Papa don’t preach di Madonna.
Mettetevi comodi e alzate il volume.
Papà su tela
Prenotate aereo e biglietti perché non c’è niente di meglio che trascorrere la festa del papà circondati dalla bellezza nelle sale di importanti musei in splendide città europee.
Al museo Ermitage di San Pietroburgo, per esempio, è possibile ammirare Il ritorno del figliol prodigo di Rembrandt e San Giuseppe con il bambino Gesù di Guido Reni.
Se non amate i viaggi all’estero, invece, la nostra Sicilia custodisce l’opera Padre e figlio di Guttuso nella stupenda Bagheria.

Ciak, papà, si gira!
Dopo una partita di pallone in giardino, perché non rilassarsi davanti allo schermo con un bel film che racconti il rapporto tra padri e figli? Ecco alcune proposte:
- La ricerca della felicità vede Will Smith alle prese con la difficile sfida di crescere un figlio negli USA del sogno americano
- in Big Fish- Le Storie di una vita incredibile, Tim Burton esplora le complessità del rapporto padre figlio tramite racconti fantastici
- non può mancare Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre con un fantastico Robin Williams impegnato tra travestimenti e aragoste nella difficile narrazione dell’amore paterno condizionato dalle situazioni di divorzio.
Se, invece, volete godervi un paio di ore in compagnia dei più piccoli vi proponiamo:
- Alla ricerca di Nemo racconta il coraggio di un papà e di un figlio impegnato a crescere. Da un anemone alle profondità dell’oceano, il cartone rappresenta l’apprensione, la cura e l’amore genitoriale
- Il re leone, grande classico Disney utile per la riflessione su tematiche legate a lutto, separazione e interiorizzazione del ricordo di un padre che anche dalle stelle continua a guidare il figlio.
Preparate i pop corn e buona visione!
Papà in punta di penna
Dopo essersi scatenati con il ballo, aver visitato un museo e visto un bel film, non resta che prepararsi alla nanna leggendo un buon libro. Ecco alcuni suggerimenti per “letture paterne”:
- Papà, mi prendi la luna, per favore?, libro illustrato in cui Eric Carle descrive gli sforzi di un padre per esaudire il desiderio della figlia
- Il mio papà di Anthony Browne affronta il tema della straordinarietà dei papà agli occhi dei figli
- Papà mi porti sulle spalle? di Nikki Grimes celebra i momenti speciali vissuti in compagnia del proprio padre
- Favole al telefono nato dalla penna e dalla fantasia di Rodari, raccoglie brevi favole raccontate alla figlia da un papà in viaggio, durante le telefonate serali.
Letture decisamente più adulte e impegnative, ma interessanti idee regalo per i papà, sono invece due classici della letteratura:
- Lettera al padre in cui Franz Kafka affronta conflitti e amore verso il padre
- Padri e figli di Turgenev, opera in cui si affronta il conflitto tra generazioni.
Buona festa del papà
Burbero e severo, dolce e affettuoso, custode della norma oppure ospite insicuro nello spazio tra mamma e figli, la figura del papà merita la sua festa.
Silenziosi osservatori o fumantini elargitori di castighi, i papà cercano, al pari delle mamme, di fare del loro meglio in uno dei mestieri più difficili al mondo. Con una canzone, un film, una poesia, un quadro vogliamo augurare loro buona festa e invitare a trascorrere del tempo sereno in famiglia.
In fondo, per creare ambienti improntati al benessere non occorre essere supereroi… Basta essere sufficientemente buoni.